Requisito essenziale per definire un olio extravergine è che l’acidità
risulti minore agli 8 decimi di grado, mentre per la concessione della
D.O.P. (Denominazione d'Origine Protetta) occorre che l’acidità sia
inferiore a 4 decimi e che nel
giudizio formulato da un panel di assaggiatori non venga riscontrato
alcun difetto.
Al di là delle considerazioni organolettiche, però, è
importante che il consumatore conosca un vocabolario essenziale per
operare una scelta consapevole nella gamma di sapori che il nostro olio
può offrirgli.
Per l’uso quotidiano bisognerebbe disporre almeno di due oli, uno a
fruttato intenso e prorompente per cucinare e condire minestre, carni,
sughi, fritture, bruschette e grigliate; l’altro a fruttato delicato,
di sapore più dolce, adatto al pesce, alle salse all’uovo e in genere
ai cibi di sapore più delicato.
I nostri oli si prestano a soddisfare entrambe le esigenze: per il
fruttato delicato l'extravergine "Ponte
Piana" e per l'intenso il
"F.lli Gafà".
Il nostro prodotto d'eccellenza, il dop “Piana del
Colonnello”, scelto anno per anno dal nostro assaggiatore di
fiducia e
certificato dal Consorzio del DOP Monti Iblei,
nella produzione di
questa stagione è risultato a fruttato intenso.